lunedì 28 gennaio 2013

Gli spettacoli di De Monticelli al Teatro Massimo




















La settimana scorsa e la prossima erano e sono programmati al Teatro Massimo due spettacoli diretti da Guido De Monticelli. E' di grande interesse per tutti vederli. Per chi non avesse visto Lupi e Pecore (http://www.teatrostabiledellasardegna.it/index.php/spettacoli-2012-2013/345-lupi-e-pecore.html), il prossimo week end ci sarà Il Cappotto, da Gogol (http://www.teatrostabiledellasardegna.it/index.php/spettacoli-2012-2013/346-il-cappotto-di-gogol.html). La serata adatta potrebbe essere sabato 2 febbraio, alle 21. Si potrebbe provare a formare un gruppo per avere facilitazioni dal teatro: chi è interessato può inviare l’adesione entro giovedì mattina all'indirizzo mail lospazioevocato@gmail.com.

mercoledì 9 gennaio 2013

"Storie di famiglia": repliche e incontro con Penchenat e Grumberg




























Il 2013 del Teatro Stabile della Sardegna inizia con il “mese della memoria”, una serie d’iniziative che si svolgeranno durante tutto il mese di gennaio.

 Il primo appuntamento, previsto per il week-end del 12-13-14 gennaio 2013, è collegato alle repliche dello spettacolo Storie di famiglia, di Jean-Claude Grumberg (diretto da Jean-Claude Penchenat) e vedrà la partecipazione dell’autore ad una serie di appuntamenti organizzati per l’occasione.
L’evento, costruito attorno all’importante presenza dell’autore in Italia, è organizzato in collaborazione con il progetto Face a face parole di Francia per scene d’Italia, promosso e sostenuto dall'Ambasciata di Francia in Italia, che in questi anni di attività ha permesso di tradurre, mettere in scena e pubblicare il meglio della drammaturgia francese contemporanea contribuendo a farla apprezzare nel nostro Paese.
 Si inizia dunque sabato 12 gennaio alle ore 15.00 al Teatro Massimo con una conversazione con l’autore condotta da Oliviero Ponte di Pino, critico teatrale e scrittore che collabora con diverse testate nazionali, (è stato tra l’altro direttore editoriale di Garzanti e redattore di Ubulibri). Sempre sabato alle 18.00 lo spettacolo Storie di Famiglia e a seguire “aperitio francese” offerto dall’Alliance francaise di Cagliari.
 Domenica 13 gennaio alle 17.00 replica dello spettacolo Storie di Famiglia e alle 20.30 nella sede della Cineteca sarda si darà spazio all’esperienza cinematografica dell’autore con la proiezione del film Amen di Costa Gavras da lui sceneggiato.
Lunedi 14 gennaio, sempre nella sede della Cineteca sarda, incontro con l’autore su “la scrittura per il cinema”condotto da Antonello Zanda direttore della Cineteca.
In chiusura alle ore 21.00 ultima replica dello spettacolo Storie di Famiglia.


TEATRO MASSIMO - SALA MINIMAX
12-13-14 gennaio 2013
  
Storie di famiglia
di JEAN-CLAUDE GRUMBERG
regia JEAN-CLAUDE PENCHENAT

 …da Parigi l’autore di Storie di famiglia
Jean-Claude Grumberg
“L'autore tragico più divertente della sua generazione”

SABATO 12 GENNAIO 2013
 SALA MINIMAX ORE 15.00:
Conversazione con l'autore 
sul teatro, le vacanze, la mamma, la storia
e qualche altro argomento ancora
conduce Oliviero Ponte di Pino
partecipano Jean-Claude Penchenat, Geneviève Rey-Penchenat,
Maria Antonia Pingitore

SALA MINIMAX ORE 18.00
Spettacolo Storie di famiglia
a seguire aperitivo “francese”


DOMENICA 13 GENNAIO 2013

SALA MINIMAX ORE 17.00:
Spettacolo Storie di famiglia

CINETECA SARDA ORE 20.30
Proiezione del film
Amen
regia di Constantin  Costa-Gavras, Francia 2002

LUNEDI 14 GENNAIO 2013

CINETECA SARDA ORE 17.30:
La scrittura per il cinema
incontro con Jean-Caude Grumberg
conduce Antonello Zanda, direttore Cineteca Sarda

SALA MINIMAX ORE 21.00:
Spettacolo Storie di famiglia

martedì 8 gennaio 2013

Incontro di venerdì 11 gennaio

Dopo la pausa natalizia riprendono le attività del workshop. Come anticipato nell'ultimo post è confermato l'incontro con il regista il prossimo venerdì 11 gennaio. L'incontro si terrà in università, in aula A come di consueto, dalle 16 alle 19. Vi aspettiamo!

sabato 22 dicembre 2012

Gli auguri del regista (e la conferma dell'appuntamento dell'11 gennaio)






















Cari ragazzi,

felice di comunicarvi che un certo intervento chirurgico cui avrei dovuto sottopormi l'8 gennaio, con fastidioso scompiglio del nostro lavoro su Peer Gynt, è stato sospeso per l'esito incoraggiante di un'ultimo esame medico fatto in zona cesarini. Felice, naturalmente, per lo scampato, almeno per ora, tagliamento di pancia, ma soprattutto perché possiamo ripristinare il nostro incontro dell'11 gennaio e mantenere senza intralci il nostro ruolino di marcia.
Approfitto di questo messaggio per incoraggiarvi a continuare la meditazione sul nostro Peer Gynt e a mandarmi, quando volete, riflessioni, domande, materiali, a cui risponderò volentieri, in modo da proseguire nell'indagine iniziata. Vi invito poi a completare la lettura del testo nella sua versione integrale perché, come ha giustamente notato la vostra compagna Lara, è nell'insieme dell'opera che si può cogliere - nella sua essenza più profonda - il mondo gyntiano: e allora via, buttiamoci assieme a Peer nel fantastico volo sulla renna, e poi giù, oltre le terre e il mare, approdiamo con lui sulle rive del Marocco, fino all'Egitto delle piramidi e alla Sfinge, là dove sarà incoronato re dei pazzi. E, infine, accompagnamolo, attraverso una memorabile tempesta con tanto di naufragio, nell'odissea del ritorno. Proprio in quest'ultima parte, che racchiude gli straordinari, metafisici incontri con il Passeggero ignoto, il Fonditore di bottoni, l'ormai stracciato Vecchio di Dovre e il Personaggio magro, e dove vi incrocerete col famoso monologo della cipolla, metafora forse centrale di tutto il testo, avrete modo di imbattervi in una straordinaria serie di immagini. Tra queste vorrei segnalarvene una: quella che trovate alla scena sesta del quinto atto, quando Peer si imbatte nei Gomitoli, nelle Foglie secche, nei Mormorii nell'aria, nelle Gocce di rugiada, negli Steli spezzati. Anche le cose, intorno a noi, si muovono e ci parlano (si direbbe, ci cantano)...
Ce ne faremo qualcosa di tutto questo, se lavoreremo (per ora!) sulla prima parte? Perché no? E poi chi l'ha detto che lavoreremo solo sulla prima parte e non faremo incursioni anche nella seconda e nella terza? Questo dipende anche da voi...

Buona meditazione, allora...

...e BUON NATALE,

Guido


P.S. Il saggio di Georg Groddeck su Peer Gynt verrà presto messo nella cartella dropbox del workshop.

...e vi segnalo anche queste immagini molto carine di un pittore norvegese: https://www.dropbox.com/sh/bzyys4jxqjxrl3w/lqBNs7Rxi-

mercoledì 19 dicembre 2012

Un personaggio del Peer Gynt

Il workshop avrà 8 gruppi di lavoro. Riportiamo di seguito la lista: ciascun gruppo è indicato con un numero.

Ogni gruppo deve darsi un nome che sceglierà tra uno dei personaggi del Peer Gynt. Una volta scelto, postate il vostro nome come commento a questo post, dopo aver verificato che il personaggio non sia già stato indicato da un altro gruppo in un commento precedente.

1.
Luca Frongia
Marion Lecomte
Szymon Kaczmarek
Witkor Wnuk
2.
Ilaria Villanucci
Francesca Zurrida
Giovanna Carboni
Giorgia Cadeddu
Marco Cocco
3.
Francesca Boi
Michela Cuccu
Claudia Ambu
Carla Agus
Luca Tocco
4.
Ilaria Ena
Daniela Anedda
Silvia Cantucci
Alessia Corona
5.
Edoardo Cossu
Giovanni Andrea Dettori
Simone Cera
Manuela Cherchi
Enrica Spiga
6.
Manuel Soddu
Lara Porcella
Giovanni Zoccheddu
Emanuela Piras
Federica Congiu
7.
Simone Spiga
Valeria Spiga
Marta Porcu
Eleonora Uras
Francesca Pani
8.
Andrea Piras
Davide Porta
Mara Usai
Alessio Aru

lunedì 17 dicembre 2012

Pausa natalizia e incontri del prossimo anno


Dopo l’incontro di venerdì scorso non sono previsti altri incontri per il 2012. Quindi, ora che si sono formati i gruppi e si è affrontato il testo di Ibsen insieme con il regista, ci si raccomanda che gli studenti approfondiscano ancor la conoscenza del Peer Gynt e elaborino i primi spunti per una possibile messa in scena. Spunti che potranno essere ancora liberi e indefiniti, iniziali indicazioni di un orientamento: il lavoro concreto di progettazione avrà luogo durante il workshop. Durante i prossimi mesi di gennaio e febbraio sarà comunque ancora possibile confrontarci tra di noi e con Guido De Monticelli in previsione del lavoro intensivo: lo faremo riunendoci ancora insieme e dialogando con i personale del teatro. Sul blog appariranno  con il dovuto anticipo gli annunci di prossime riunioni o incontri.

In un primo tempo era stata annunciata quale possibile data per un nuovo incontro con Guido De Monticelli l’11 gennaio. Purtroppo, per ragioni di salute indipendenti dalla sua volontà, in quella data il regista non è più disponibile. (ATTENZIONE: l'incontro dell'11 è stato ripristinato) Cercheremo di definire una nuova data intermedia tra l’inizio dell’anno e il workshop: in ogni caso, non appena sarà dimesso, De Monticelli ha dato disponibilità ad incontrare gli studenti anche per gruppi al teatro. Ha suggerito inoltre di trascrivere sul blog il suo indirizzo mail g.demonticelli@teatrostabiledellasardegna.it in modo tale che gli studenti possano contattarlo direttamente per sottoporgli questioni relative allo spettacolo: siete dunque incoraggiati a farlo fin da subito. Il regista risponderà ad ognuno e poi pubblicherà sul blog un riassunto delle questioni affrontate. Le comunicazioni non dovranno essere inviate da singoli studenti, ma a nome dei gruppi di lavoro e per tramite di un loro portavoce (individuato autonomamente dal gruppo stesso). Per facilitare il dialogo è opportuno che ogni gruppo si dia un nome.

sabato 8 dicembre 2012

Robert Wilson e il Peer Gynt




















Una delle messe in scena del Peer Gynt più interessanti degli anni 2000 è stata quella diretta da Robert Wilson per il Det Norske Teatret-Den Nationale Scene nel 2005 e accompagnata dalle musiche di Michael Galasso. Come sempre per gli spettacoli del regista americano anche in questo caso lo sviluppo drammatico passava in secondo piano, esaltando invece le componenti visionarie della scenografie e i ritmi calibratissimi delle coreografie. Copiamo di seguito alcuni link che offrono immagini e informazioni sullo spettacolo.


















Un link dal sito web di Robert Wilson che documenta con una serie di immagini l’allestimento del 2005: 

Sempre dal sito di Wilson altre fotografie dei suoi spettacoli con immagini del Peer Gynt:

La recensione apparsa sul sito del “New York Times” della ripresa statunitense del Peer Gynt di Wilson: